Il
cancro mi ha reso più frivola.
Una testimonianza a fumetti
Miriam Engelberg
Ed. Tea, Febbraio 2007
Miriam
aveva poco più di quarant’anni e un figlio di quattro anni quando i
medici le hanno diagnosticato un cancro al seno.
Di fronte ad una malattia mortale ognuno
reagisce in modo diverso: c’è chi si affida completamente ai medici, chi
chiede aiuto ad uno psicologo, chi a un gruppo di autoaiuto.
Miriam, autrice di libri a fumetti, ha
scelto di comunicare attraverso la sua arte.
L’intervento, la radioterapia, la
chemioterapia, le parrucche, ma anche i gruppi di sostegno, il sesso, i
rapporti con gli altri, la nausea, la fede (o la sua assenza); tutto
diventa oggetto di una storia ilustrata attraverso la quale l’autrice ci
accompagna stadio per stadio, sotto il profilo fisico ed emotivo, dalla
diagnosia alla vita “normale”, prendendoci per mano e col sorriso sulle
labbra.
“Spero che i miei fumetti possano essere
di conforto ad altri lettori che magari stanno lottando con problemi
simili. Quando mi hanno diagnosticato il
cancro, ho avuto la sensazione di dover diventare una persona diversa,
più nobile e coraggiosa di quanto non fossi. Ma forse la nobiltà e il
coraggio non sono l’unico approccio alla vita se si è malati; forse il
versante della leggerezza dovrebbe ricevere maggiore attenzione..”.
Miriam ci ha lasciato il 17 ottobre 2006. Tuttavia ci ha regalato
la sua straordinaria testimonianza di una vita amata profondamente fino
all’ultimo e affrontata con triste divertita e coraggiosa ironia.
A
cura di
Luciana Murru,
psicologa
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